PREMIAZIONE:
La Giuria era così composta:
Nicola Boccini e Marino Ficola, artisti membri del gruppo C.L.S. (ceramica libera sperimentale);
Sandro Allegrini, giornalista;
Elisa Chiarenza, storica e critica d’arte;
Margherita Cirulli, curatrice della mostra e studiosa di arte ceramica.
Dopo un’attenta analisi e in base ai criteri già espressi nel bando, l’opera selezionata come vincitrice è stata quella di FIORENZA PANCINO e di PAOLA BANDINI.
Al secondo posto IULIO BOLOTTA, quindi l`opera a sei mani di ELETTRA CIPRIANI, LUCIANA PANTALONE e ROSSANA SCAFFIDI.
La motivazione che ha generato la scelta, è da ricondurre alle qualità estetiche delle opere della sign. Pancino e della sign. Bandini, ma soprattutto al loro carattere “provocatorio” e sperimentale: l’utilizzo di tecniche classiche come la lastra, il colombino e il bassorilievo, unite alla decalco, realizza ed esplica egregiamente il concept del concorso, quello appunto di esprimere l’amore per quest’arte e allo stesso tempo osare, guardare oltre e “lasciare la gabbia aperta alle novità, senza averne paura”.
L’originalità espressiva e l’efficacia comunicativa manifestata dalle due opere è stata perciò percepita come la più completa e rappresentativa: ingegno, fantasia e sensibilità, sono gli altri elementi che vengono sintetizzati e che riescono così a comunicare l’idea di novità ed apertura che sta alla base della mostra stessa.
Sono state attribuite anche delle menzioni speciali.
A MARGRIETA JELTEMA per l’innovativa e difficile tecnica con cui ha realizzato la sua opera: monoprint su porcellana, la cui forma è stata costruita a mano a partire da forme di carta.
A PATRIZIA GIUDICE per aver saputo “Raggiungere l’armonia tramite l’equilibrio dei rapporti fra linee, colori e superfici”.
A VINICIO BARCACCIA per aver bene espresso in maniera concettuale il seme primordiale del “fare ceramica”.
A MARINA ed ELEONORA MANCINI per le caratteristiche tecniche e di esecuzione dell’opera e per l’armonia raggiunta tra tradizione e innovazione.
Per il C.L.S., Nicola Boccini e Marino Ficola hanno segnalato l’opera di EVANDRO GABRIELI. Degna di nota è stata la semplicità e armonia naturale con cui è stato riportato ai minimi termini un concetto così ampio e complesso come quello del lavorare la terra e dare espressione ad un idea attraverso l’argilla, materia “prima ed elementare”.
Un ringraziamento speciale va a MARCO MALAVOLTI e LORELLA MORGANTINI delle Manifatture Sottosasso: bellissima l’idea di realizzare un gioco, un sempreinpiedi, oggetto instabile ma al contempo sorprendentemente e curiosamente stabile che, a mio modesto parere, racchiude in sé il senso del lavoro e della vita.
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ARTISTI PARTECIPANTI:
ATTILIO QUINTILI
CARLA CORNA
CARMEN MONOTTI
CATELLO PALUMBO
CENTRO TERAPEUTICO DIURNO GAGGIOLA E MAZZETTA
DANIELA COLOGNORI
DANIELE COVARINO
DEBBIE BUCK
DONATELLA BENELLI
DONATELLA GIANFELICI
ELETTRA CIPRIANI, LUCIANA PANTALONE, ROSSANA SCAFFIDI
EVANDRO GABRIELI
FIORENZA PANCINO
GABRIELLA SACCHI
GINA PELLI
GOKHAN YILDIZ
GRAZIELLA ZAMARRA
ISTITUTO D'ARTE DI DERUTA
IULIO BOLOTTA
KATERINA BOHAC LINARES
LAURA RAVONE
LORETTA IPPOLITI
MALGORZATA STRASZEWICZ
MALGOSIA TURLO
MARCO MALAVOLTI E LORELLA MORGANTINI
MARCELLA FAVARONI
MARCELLA FOCHINI
MARGRIETA JELTEMA
MARIA GRAZIA MAGGI
MARINA ed ELEONORA MANCINI
MARISA GALUFFO
MATTIA CHIUCCHIU'
MONIA SPINELLI
PAOLA BANDINI
PAOLA FORTUNA
PAOLO PREZIOTTI
PASQUALINA MELE
PATRIZIA GIUDICE
PIERLUIGI POMPEI
RENATA GRAZIANO
RICKI BOSCARINO
RITA RUSSO
ROSI MACCARONIO
KUJTIM (TIMI) TURKESHI
MAJOLICHE ARTISTICHE TORRETTI
UMBERTO GORETTI
VINICIO BARCACCIA
VITTORIO ZITTI
WALTER PITUELLO
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